Il supporto con micronutrienti (Condensyl) corregge i danni spermatici indotti dal varicocele sperimentale nel ratto

Il supporto con micronutrienti (Condensyl) corregge i danni spermatici indotti dal varicocele sperimentale nel ratto
June 26, 2018 tizianoluccarelli
lab image science

Introduzione

Il varicocele è una dilatazione delle vene spermatiche accompagnata da un flusso retrodrado di sangue che ristagna nello scroto. Lo stress termico indotto dal ristagno di sangue causa un’aumentata produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) capaci di compromettere la spermatogenesi.

Il varicocele è la più comune causa di infertilità maschile reversibile chirurgicamente. Tuttavia, la correzione chirurgica del varicocele non sempre si accompagna ad un recupero della fertilità, probabilmente a causa del persistere di un danno ossidativo sostenuto da meccanismi non noti, e l’opportunità dell’intervento viene oggi messa in discussione. Anche se è chiaro che il danno è mediato da meccanismi ossidativi, il trattamento con antiossidanti orali ottiene risultati molto modesti. Questo è probabilmente dovuto alla difficoltà di equilibrare il sistema ossido-riduttivo con un intervento artificiale che invece può esitare nel danno opposto, ovvero un eccesso di attività riducente denominato “stress riduttivo”.

In alternativa, è possibile stimolare la risposta da parte delle difese antiossidanti endogene attraverso un supporto con i micronutrienti essenziali che nutrono tali meccanismi. Le difese antiossidanti naturali sono basate sulla capacità del glutatione (GSH) di rigenerare i vari antiossidanti cellulari fisiologici con un meccanismo a cascata. La sintesi del GSH avviene attraverso una via metabolica denominata transulfurazioni che a sua volta è connessa e regolata da un’altra via metabolica fondamentale, il ciclo del carbonio. Questo è un ciclo metabolico ubiquitario e massivo che produce metili attivati per la costruzione di nuove molecole e per la metilazione del DNA. Esso è pertanto responsabile della crescita e differenziazione cellulare e dell’epigenetica. In particolare, la metilazione del DNA è fondamentale per la maturazione e compattazione finale del nucleo spermatico che, una volta condensato, risulta protetto dai danni ossidativi.

Il ciclo del carbonio e la sintesi del GSH sono sotto il controllo della disponibilità di micronutrienti essenziali, sostanze che dobbiamo ingerire quotidianamente e che possono divenire insufficienti in caso di aumentato fabbisogno (stress ossidativo) o di eccessivo carico di tossici ambientali. Condensyl® (Parthenogen, Svizzera) è un integratore nutrizionale appositamente formulato per nutrire il sistema antiossidante fisiologico ed il ciclo del carbonio. Esso contiene un mix di vitamine B (B2, B3, B6 e B12), folati, acetilcisteina, piccoli quantitativi di vitamina E ed una sorgente naturale di betalaine e quercetine. Anche se non contiene alcun antiossidante, l’effetto di Condensyl® è molto accentuato e non eccede mai i limiti fisiologici perché autoregolato dall’omeostasi cellulare.

Il presente studio aveva l’obiettivo di verificare l’effetto terapeutico di Condensyl® su un modello estremamente sfidante e difficile da trattare, il varicocele. Dato che il trattamento di elezione del varicocele è ad oggi la chirurgia, per verificare l’effetto di Condensyl® in assenza di chirurgia abbiamo utilizzato un modello animale, il ratto, che è ben validato come surrogato di quello umano.

Materiali e metodi

Un totale di 53 ratti maschi adulti di razza Wistar sono stati divisi in gruppi: 1) controlli, 2) controlli con falsa induzione di varicocele e 3) ratti con induzione di varicocele a loro volta divisi tra ratti trattati con Condensyl® (3a) e non trattati (3b) (Figura 1). Il varicocele è stato indotto tramite legatura parziale della vena spermatica interna. Condensyl® alla dose umana adattata al ratto (3a) o il suo placebo (3b) sono stati somministrati quotidianamente attraverso un sondino gastrico per due mesi dopo due mesi di progressione del danno indotto chirurgicamente.

figura 03

I ratti sono stati valutati dopo 2 mesi (per la quantificazione del danno indotto dal varicocele) o dopo 4 mesi (per la verifica dell’effetto del trattamento). Il danno al DNA spermatico è stato valutato con arancio di acridina, il danno alla maturazione nucleare (protaminazione) con blu anilina ed il livello di perossidazione lipidica con BODIPY 581/591 C11.

Risultati

risultati

Effetto sui parametri spermatici

Due mesi dopo l’induzione del varicocele la concentrazione, la motilità, e le forme morfologicamente normali erano significamente peggiorate (P<0.001). Il trattamento con Condensyl® ha significativamente migliorato questi parametri rispetto al placebo (P<0.001) portandoli a livelli anche migliori di quanto non fossero prima dell’induzione del varicocele.

Effetto sul danno al DNA e sulla condensazione del nucleo

Il danno al DNA misurato mediante colorazione con arancio di acridina era non significativamente (P = 0.4) aumentato 2 mesi dopo l’induzione del varicocele. Il trattamento con Condensyl® ha migliorato questo parametro in maniera significativa rispetto al placebo (P < 0.001) ed in maniera non significativa rispetto al livello prima dell’induzione del varicocele.

La decondensazione nucleare misurata mediante colorazione con blu anilina era significativamente aumentata (P < 0.05) 2 mesi dopo l’induzione del varicocele. Il trattamento con Condensyl® ha migliorato questo parametro in maniera significativa rispetto al placebo e rispetto al livello prima dell’induzione del varicocele (P < 0.001).

Effetto sulla perossidazione lipidica

La perossidazione lipidica misurata mediante BODIPY 581/591 C11 era significativamente aumentata (P < 0.001) due mesi dopo l’induzione del varicocele. Il trattamento con Condensyl® ha migliorato questo parametro in maniera significativa rispetto al placebo e rispetto al livello prima dell’induzione del varicocele (P < 0.001). Va notato che la perossidazione lipidica è un fenomeno squisitamente ossidativo e che il trattamento non conteneva sostanze ad azione antiossidante diretta. Pertanto il notevole effetto ottenuto dal trattamento è una forte evidenza a favore di una efficace induzione dei meccanismi difensivi fisiologici.

Discussione

Il modello sperimentale è stato molto efficace nel generare danni spermatogenetici qualitativamente simili a quelli riscontrati nel varicocele clinico, anche se induce danni più rapidi e più ingenti di quanto accade nella patologia umana che ha un andamento squisitamente cronico. Il trattamento con Condensyl® ha completamente revertito questi danni.

È importante notare che Condensyl® contiene micronutrienti a dosi fisiologiche, ovvero entro i limiti di fabbisogno quotidiano stabiliti dall’agenzia europea per la sicurezza alimentare (European Food Safety Agency – EFSA) ed è pertanto assumibile a lungo termine senza particolari rischi per la salute. Anche nel ratto i micronutrienti sono stati somministrati a dosi equivalenti a quelle fisiologiche umane e l’effetto è stato comunque pieno e completo. Questo dimostra che, se opportunamente modulati, i meccanismi omeostatici cellulari sono in grado di produrre tutta l’attività antiossidante ed epigenetica fisiologicamente necessaria senza ricorrere a terapie eroiche che rischierebbero di compromettere l’equilibrio fisiologico.

Condensyl® era già stato capace di produrre importanti benefici, incluso l’aumento di gravidanze, in pazienti infertili resistenti a diversi cicli di trattamento con Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) ma è stato qui dimostrato per la prima volta che il trattamento può essere di beneficio anche in pazienti affetti da varicocele. Questo significa che Condensyl® può essere di aiuto per pazienti con varicocele che rifiutano l’intervento chirurgico o che non riescono a recuperare un’adeguata spermatogenesi o fertilità dopo l’intervento.

Autore: Maurizio Dattilo, Parthenogen.

 

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